Le isole Hawaii sono nate dal fuoco. Ancora oggi, sull'isola più grande, la lava scende dai fianchi del Kīlauea e del Mauna Loa, crea nuova terra, distrugge strade e villaggi. Per gli antichi hawaiani questo potere aveva un nome e un volto: Pele, la dea dei vulcani. E il modo più alto per raccontarla, onorarla e ricordarla era l'hula, la danza sacra accompagnata dal canto.
Pele, colei che plasma la terra
Pele è una delle figure più celebri del pantheon hawaiano. Le tradizioni la descrivono come una donna dal carattere ardente, capace di grande passione e di collera improvvisa, che può apparire come una giovane bellissima o come una vecchia sola lungo la strada.
Secondo i racconti, Pele giunse alle Hawaii da Kahiki, la terra ancestrale oltre l'oceano, viaggiando in canoa con la sua famiglia. Cercò una dimora in cui il suo fuoco potesse ardere senza essere spento, scavando crateri da un'isola all'altra, da nord-ovest a sud-est. Era inseguita dalla sorella maggiore Nāmakaokahaʻi, dea del mare, che inondava i suoi focolari.
Alla fine Pele trovò la sua casa nel cratere Halemaʻumaʻu, nella caldera del Kīlauea. È interessante notare che la direzione del suo viaggio leggendario corrisponde all'età geologica delle isole: le più antiche si trovano a nord-ovest, le più giovani a sud-est.
Hiʻiaka e la nascita dell'hula
Tra le sorelle di Pele la più amata è Hiʻiakaikapoliopele, «Hiʻiaka nel seno di Pele», la più giovane. L'epopea di Hiʻiaka è uno dei grandi cicli narrativi hawaiani: racconta il viaggio della giovane dea attraverso le isole per portare a Pele l'uomo che la dea aveva amato in sogno, il capo Lohiʻau di Kauaʻi. Il racconto è ricco di prove, incontri con creature pericolose, tradimenti e canti.
Secondo una tradizione, fu proprio Hiʻiaka, o la sua amica Hōpoe, a danzare per prima l'hula per Pele. Un'altra tradizione considera invece Laka la dea patrona dell'hula, onorata con altari nelle scuole di danza e con piante della foresta come l'ʻōhiʻa, la felce e la liana maile.
Che cos'è l'hula
L'hula non è una danza di intrattenimento, almeno nella sua forma antica. È un modo di raccontare con il corpo ciò che il canto dice con le parole: genealogie di capi, imprese degli dèi, nomi di luoghi, venti, piogge, fiori. Ogni gesto delle mani ha un significato preciso, legato al testo del canto, chiamato mele o oli.
| Elemento | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| maestro | kumu hula | custode del sapere e della disciplina |
| scuola | hālau | comunità di apprendimento e di pratica |
| canto | mele, oli | il testo poetico e sacro |
| strumenti | ipu, pahu | zucca percossa, tamburo |
L'apprendimento era rigoroso e accompagnato da regole di condotta. I danzatori erano sottoposti a restrizioni rituali durante la formazione, e il momento conclusivo, una sorta di diploma, era una cerimonia solenne.
Tra divieti e rinascita
Con l'arrivo dei missionari protestanti negli anni Venti dell'Ottocento, l'hula fu considerato immorale e pagano. Nel corso della prima metà del secolo le esibizioni pubbliche furono scoraggiate o vietate, e la danza sopravvisse in ambiti più ristretti, custodita da famiglie e maestri.
Una svolta arrivò con il re Kalākaua, sul trono negli ultimi decenni dell'Ottocento, soprannominato il «Merrie Monarch». Promosse la rinascita dell'hula e dei canti tradizionali, facendoli eseguire in occasioni ufficiali. Il festival di hula che porta il suo soprannome si tiene ogni anno a Hilo, sull'isola di Hawaii.
Oggi si distinguono l'hula kahiko, legato ai canti antichi e agli strumenti tradizionali, e l'hula ʻauana, più moderno, accompagnato da strumenti a corda e canzoni in stile occidentale.
Il rispetto per Pele oggi
Anche nelle Hawaii contemporanee Pele resta una presenza viva. Molti hawaiani portano offerte ai bordi dei crateri, come fiori, frutti e canti. Si racconta che chi porta via pietre di lava come souvenir attiri su di sé sfortuna: è una credenza diffusa in tempi recenti, ma esprime bene un'idea antica, quella di una terra che appartiene alla dea e che non va depredata.
In sintesi
- Pele è la dea dei vulcani hawaiani, giunta da Kahiki e stabilitasi nel cratere Halemaʻumaʻu.
- L'epopea di sua sorella Hiʻiaka è uno dei grandi cicli narrativi delle Hawaii.
- L'hula è un racconto sacro fatto con il corpo, legato ai canti mele e oli e alla dea Laka.
- Scoraggiato dai missionari, fu rilanciato dal re Kalākaua.
- Oggi convivono l'hula kahiko, antico, e l'hula ʻauana, moderno.