Attorno ai Grandi Laghi, tra Stati Uniti e Canada, vivono gli Ojibwe, chiamati anche Chippewa, parte del più ampio gruppo di popoli che si definiscono Anishinaabe. Dalla loro cultura provengono due elementi molto diversi tra loro: una società iniziatica di grande profondità, la Midewiwin, e un oggetto oggi diffuso in tutto il mondo, l'acchiappasogni. Conoscerli entrambi aiuta a distinguere tra tradizione viva e immagine commerciale.
La Midewiwin, la Grande Società della Medicina
La Midewiwin è spesso chiamata in inglese Grand Medicine Society. Il termine «medicina» va inteso nel senso ampio che ha in molte lingue native: non solo cura del corpo, ma conoscenza delle forze della vita, del giusto comportamento e del rapporto con gli esseri spirituali. I membri si chiamano Mide.
La società è organizzata in gradi successivi, di solito quattro, a cui in alcune comunità se ne aggiungono altri. Ogni passaggio richiede un lungo insegnamento, offerte e una cerimonia di iniziazione celebrata in una lunga struttura di pali e rami, la midewigaan, orientata da est a ovest. Al centro del rito c'è il gesto con cui l'iniziato viene «colpito» da una conchiglia sacra lanciata simbolicamente dai Mide: il candidato cade, come morto, e si rialza come persona rinnovata. È un esempio chiaro dello schema iniziatico di morte e rinascita.
I rotoli di corteccia di betulla
Una delle caratteristiche più notevoli della Midewiwin sono i wiigwaasabakoon, rotoli di corteccia di betulla incisi con figure e segni. Non sono una scrittura alfabetica, ma un sistema mnemonico: ogni figura richiama canti, insegnamenti, tappe del rito o episodi della storia del popolo. Solo chi ha ricevuto l'insegnamento orale può «leggerli» davvero.
Alcuni rotoli raffigurano la pianta della loggia cerimoniale; altri tracciano le tappe di un grande cammino migratorio. Per molte comunità sono oggetti sacri, custoditi con cura e non destinati alla vista pubblica.
La conchiglia migis e la migrazione
Tra i racconti legati alla Midewiwin c'è quello della grande migrazione degli Anishinaabe. Secondo la tradizione, il popolo viveva un tempo presso le acque salate dell'Est. Una conchiglia sacra, il migis, spesso identificata con una conchiglia di ciprea, apparve sull'acqua e guidò il popolo verso ovest, fermandosi in una serie di luoghi.
La profezia indicava di proseguire fino alla «terra dove il cibo cresce sull'acqua»: il riso selvatico, manoomin, che cresce nei laghi della regione dei Grandi Laghi e ancora oggi è un alimento e un simbolo centrale per gli Ojibwe. Le tappe di questo viaggio sono tramandate oralmente e rappresentate in alcuni rotoli.
L'acchiappasogni: l'origine ojibwe
L'acchiappasogni, in ojibwe asabikeshiinh, significa letteralmente «piccolo ragno». Il nome rivela il racconto che ne sta all'origine. Una figura chiamata Donna Ragno, Asibikaashi, si prendeva cura dei bambini del popolo. Quando gli Anishinaabe si sparsero su un vasto territorio, divenne difficile per lei raggiungere ogni culla. Le madri e le nonne iniziarono allora a intrecciare piccole reti su cerchi di salice, imitando la tela del ragno, e ad appenderle sopra le culle.
Le caratteristiche dell'oggetto tradizionale sono semplici:
- un cerchio di legno flessibile, di solito salice, che col tempo si secca;
- una rete di fibra vegetale o di tendine, intrecciata come una ragnatela;
- dimensioni ridotte, adatte a una culla;
- talvolta una piuma o una piccola pietra legata alla rete.
Secondo l'insegnamento più diffuso, la rete trattiene ciò che è dannoso e lascia passare ciò che è buono, come la ragnatela trattiene ciò che vi si posa. Il cerchio che si secca ricorda che l'infanzia è una stagione che passa.
Dalla culla al mercato
Nella seconda metà del Novecento l'acchiappasogni si è diffuso tra molti popoli nativi diversi, diventando un simbolo di identità panindiana. Poi è entrato nel mercato globale degli oggetti decorativi, spesso in versioni grandi, in plastica, piene di piume e prodotte senza alcun legame con le comunità d'origine.
Molti Ojibwe vedono in questa diffusione una perdita di significato. Ricordare che l'acchiappasogni è nato come dono per i bambini, legato al racconto di Donna Ragno, è un modo semplice di restituirgli dignità.
In sintesi
- La Midewiwin è una società iniziatica ojibwe organizzata in gradi, con un rito di morte e rinascita.
- I rotoli di corteccia di betulla sono strumenti mnemonici che solo gli iniziati sanno leggere.
- La conchiglia migis guidò, secondo la tradizione, la migrazione verso la terra del riso selvatico.
- L'acchiappasogni, asabikeshiinh, nasce come piccola rete per le culle legata a Donna Ragno.
- La sua diffusione commerciale ne ha spesso cancellato il significato originario.