Alla fine dell'Ottocento i popoli nativi dell'Ovest americano vivevano una crisi senza precedenti. I bisonti erano stati quasi sterminati, le terre ridotte a riserve, le cerimonie vietate, le malattie e la fame diffuse. In questo contesto nacque un movimento religioso che si estese rapidamente da una nazione all'altra: la Danza degli Spiriti, in inglese Ghost Dance. La sua storia è uno degli esempi più studiati di come una profezia possa rispondere alla disperazione di un popolo.
Un precedente: il 1870
Esistette una prima Danza degli Spiriti intorno al 1870, legata a un profeta paiute chiamato Wodziwob, nell'area del Nevada e della California. Annunciava il ritorno dei defunti e il rinnovamento del mondo. Il movimento si spense in pochi anni, ma lasciò un'eredità di idee e di danze che sarebbe riemersa vent'anni dopo.
La visione di Wovoka
Il protagonista della seconda e più nota Danza degli Spiriti fu Wovoka, un paiute del Nevada conosciuto tra i coloni anche come Jack Wilson. Era cresciuto lavorando presso una famiglia di allevatori bianchi e conosceva sia le tradizioni del suo popolo sia elementi del cristianesimo.
Il 1° gennaio 1889, durante un'eclissi di sole, Wovoka cadde in uno stato simile alla morte e, al suo risveglio, raccontò di essere stato portato in cielo. Lì aveva visto Dio e i defunti, felici, impegnati nelle loro antiche occupazioni in una terra rinnovata. Aveva ricevuto un messaggio da portare agli uomini:
- vivere in pace con tutti, bianchi compresi;
- non combattere, non mentire, non rubare;
- lavorare e comportarsi con rettitudine;
- danzare una danza in cerchio per cinque giorni consecutivi.
Se il popolo avesse seguito queste indicazioni, sarebbe giunto un mondo rinnovato, dove i morti sarebbero tornati e la terra avrebbe ritrovato la sua abbondanza.
La danza in cerchio
La danza consisteva in un grande cerchio di uomini e donne che si tenevano per mano e si muovevano lentamente verso sinistra, cantando. Durante la danza alcuni partecipanti cadevano in trance e, al risveglio, raccontavano di aver incontrato parenti defunti. I canti erano semplici, ripetuti, spesso nati proprio da queste visioni.
Delegati di molte nazioni, tra cui Arapaho, Cheyenne, Kiowa, Shoshone e Lakota, viaggiarono fino al Nevada per incontrare il profeta e riportarono il messaggio nelle loro comunità. Ogni popolo lo interpretò secondo la propria cultura.
Le camicie degli spiriti lakota
Tra i Lakota la Danza degli Spiriti assunse caratteri particolari. In una situazione di forte tensione con il governo, dopo la riduzione delle terre e dei rifornimenti, alcuni interpretarono la profezia come l'annuncio della scomparsa dei bianchi. Comparvero le camicie degli spiriti, indumenti di stoffa o pelle dipinti con stelle, uccelli e altri simboli, che secondo alcuni danzatori avrebbero protetto chi le indossava.
Le autorità statunitensi videro nel movimento una minaccia e inviarono truppe nelle riserve. Il 15 dicembre 1890 Sitting Bull, il celebre capo hunkpapa, fu ucciso durante un tentativo di arresto da parte della polizia indiana.
Wounded Knee
Pochi giorni dopo, un gruppo di Lakota miniconjou guidato da Spotted Elk, noto anche come Big Foot, fu intercettato dalla cavalleria e condotto presso il torrente Wounded Knee, nella riserva di Pine Ridge. Il 29 dicembre 1890, durante il disarmo, partì un colpo e i soldati aprirono il fuoco. Furono uccisi centinaia di Lakota, tra cui molte donne e molti bambini.
Wounded Knee è ricordato come la fine simbolica delle guerre indiane e come una ferita ancora aperta nella memoria nativa. Black Elk, che era presente da giovane, disse in seguito che lì era morto il sogno di un popolo.
Dopo il 1890
La Danza degli Spiriti non scomparve del tutto. In alcune comunità delle Pianure meridionali continuò per decenni in forma pacifica. L'etnologo James Mooney ne pubblicò nel 1896 uno studio ampio, ancora oggi una fonte fondamentale. Wovoka visse fino al 1932, continuando a ricevere visite e lettere.
Gli studiosi delle religioni considerano la Danza degli Spiriti un esempio di movimento di rivitalizzazione: una risposta religiosa a una crisi culturale estrema, che unisce elementi antichi e nuovi per dare speranza a un popolo minacciato.
In sintesi
- La Danza degli Spiriti nacque dalla visione del paiute Wovoka durante l'eclissi del 1° gennaio 1889.
- Il messaggio originario era pacifico: rettitudine, non violenza e una danza in cerchio.
- Tra i Lakota comparvero le camicie degli spiriti e la tensione con il governo crebbe.
- Il 29 dicembre 1890 a Wounded Knee furono uccisi centinaia di Lakota.
- È considerata un classico movimento di rivitalizzazione religiosa.